Riporto due citazioni da un libro di Anne Givaudan e Daniel Meurois, risalente a 30 anni fa, che servono da promemoria in merito alla situazione in cui stiamo vivendo e su quale sia il nostro compito per contribuire al suo superamento. Quando ricevono queste parole i due autori sono in stato di decorporazione e chi sta parlando loro sono tre biondi ‘Fratelli delle Stelle’.
“La malattia che attualmente colpisce l’umanità … è una specie di infezione sapientemente preparata ed alimentata. E’ stata seminata su un terreno fragile, ricettivo e malleabile, quello della coscienza umana addormentata, intrappolata nelle sue teorie. Ecco perché ha attecchito così bene, perché è accolta dalla debolezza e dalla cecità. Ma oggi chi coltiva questi germi? E’ un ristretto numero di esseri che si sono raccolti in circa trecento Organizzazioni o ‘famiglie’. Essi si situano al di là dei governi ufficiali ed impongono le loro leggi con un gioco di meccanismi estremamente sottili. Sottili perché apparentemente rispettabilissimi. Tuttavia non dovete più ignorare che i loro ingranaggi si fondano sul controllo della genetica e su tutto il settore della ricerca medica, sul controllo della circolazione di tutte le droghe, concrete o astratte, di tutte le armi e, ovviamente, sul possesso della Banca Mondiale … Diciamolo senza mezzi termini: esiste una cospirazione mondiale che, da cinque o sei decenni a questa parte, orchestra meticolosamente la decadenza dell’umanità terrestre.” (A. e D. MEUROIS-GIVAUDAN, Dalla sottomissione alla libertà, Torino 1996, edizioni Amrita, pag. 158-159)
“Gli anni che state vivendo sono decisivi. La posta in gioco è la padronanza della coscienza umana, sia individuale che collettiva. Materialmente parlando non potete fare molto contro questa forza che ancora creerà e disferà Stati, genererà una crisi economica senza precedenti, scuoterà le classi sociali, le religioni, i climi, per tentare, infine, di governare sulla confusione. Tuttavia siete ancora onnipotenti per quanto riguarda la vostra capacità di reazione interiore, quando si parla di quanto vi stia a cuore il vostro Risveglio e di quale possa essere la vostra volontà di amore incondizionato. Anche se sembra ridicolo e vago, questo è il sistema che vi consentirà di restare padroni della situazione.” (op. cit. pag.169)
Quindi non si tratta di ingaggiare una lotta, ma di non sottomettersi a ciò che non corrisponde alla logica del Cuore. L’ascensione individuale e planetaria necessita di individui che si ribellano alla logica dell’ego. Questo comporta anche il non cadere nell’auto-menzogna, cioè nel nascondersi a se stessi, ma bisogna proprio arrivare ad armonizzare i nostri stati superficiali con quelli profondi, e quindi non semplicemente ‘credere’ alla nostra potenzialità divina, ma ‘sentirla’ dentro di sé e viverla nelle nostre azioni. Ogni liberazione individuale è decisiva per la liberazione generale.
