Messaggio di Anne Givaudan del 19.12.2022

Anne ci esorta a festeggiare il Natale ed il Nuovo Sole che si affaccia solo con gesti o piccoli doni che vengono dal cuore, senza lasciarci fagocitare dalle spinte consumistiche.

Lei è consapevole che il periodo non è facile e cita alcune delle assurdità che continuano a sussistere, come per esempio il caso di quei genitori neozelandesi cui si vuole togliere la responsabilità genitoriale perché non vogliono che i loro figli vengano trasfusi con sangue dei vaccinati; oppure un ‘hub’ vaccinale inserito nel presepe, con tanto di medico mascherato che impugna una siringa ed un cartello recante la scritta “5° dose”; o altre simili amenità come quella che gli effetti collaterali dei vaccini sarebbero da attribuire ai no vax, poiché instillerebbero nei vaccinandi della paura, che poi restringerebbe loro i vasi sanguigni causando i noti problemi vascolari. E altro ancora.

La buona notizia è che le persone stanno boicottando le dosi di richiamo e questa è una emersione di buon senso, che preoccupa molto in certi ambienti.

A proposito degli animali che girano in tondo, Anne dice che non dobbiamo dare retta a tutte le spiegazioni razionali che ci vengono propinate: si tratta in realtà di onde che vengono manipolate e sperimentate allo scopo di osservare che reazione causano sugli animali, come possono obbedire, come rimangono scombussolati e privati della loro importantissima funzione intuitiva. Anche i massicci spiaggiamenti dei cetacei hanno la medesima causa. Ci sono degli esseri che studiano questi disturbi sugli animali per vedere che cosa potranno poi fare con gli esseri umani.

Nell’ultimo messaggio ricevuto dagli esseri con cui Anne è in contatto le viene detto: “Passate almeno un mese senza giudicare”. Per coloro che si chiedono quale differenza ci sia tra l’avere un’opinione ed il giudicare, lei specifica il concetto di giudizio: dice che un’opinione si basa su una osservazione spassionata dei fatti, mentre il giudizio contiene in sé una condanna. Se ci facciamo caso possiamo constatare che in effetti noi giudichiamo continuamente.

Non giudicare non significa quindi non avere gusti, non fare scelte, non dire le cose, tuttavia c’è una differenza tra il dire “Oggi c’è un tempo orribile” ed invece “Oggi piove”: il primo è un giudizio e la seconda è una constatazione. Allo stesso modo è diverso dire “Quello lì è un imbecille” e dire invece “Quella persona sta dicendo cose che non condivido”. Oppure anche “Sono uno stupido ad aver fatto questo” è diverso da “Mi sono sbagliato, ok, ricomincio (o interrompo)”. Da un lato giudichiamo, dall’altro constatiamo.

Soprattutto non giudichiamo le persone ed accettiamole così come sono: così si costruisce la pace. Sarà difficile all’inizio poiché viviamo in un mondo dove si giudica continuamente, ma se riusciamo gradatamente a farla diventare un’abitudine ci sarà qualcosa di pacifico che si instaurerà in noi, che ci darà una solidità e ci rigenererà.

La più alta forma di intelligenza umana è la capacità di osservare senza giudicare. Accettiamo che l’altro possa fare le proprie scelte e che le sue scelte non siano le nostre. E’ davvero importante che quest’anno facciamo il massimo affinché tutto ciò che attiene ai nostri incontri sia pacifico, armonioso, nell’Amore.

Il nostro pianeta Terra è il pianeta della diversità e la sua sfida è trovare l’unità nella diversità. Se ciascuno di noi lo fa là dove si trova, a quel punto questa cosa sboccerà ovunque.

Ci augura infine che le nostre feste siano gioiose, pacifiche, tenere.

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