L’evoluzione del Wesak

Per coloro che non lo conoscono, va detto che il Wesak è un festività orientale molto antica e appartiene alla tradizione buddhista. Ciò che viene celebrato in questo giorno sono la nascita, l’illuminazione e anche la dipartita del Buddha.

La tradizione indiana narra che cinquecento anni prima di Cristo il principe Gautama Siddharta, dopo aver trascorso la sua lunga vita nell’ascesi, raggiunse il massimo dell’illuminazione divenendo così un “Buddha”, cioè un risvegliato, e liberandosi pertanto della necessità di tornare ad incarnarsi ancora sulla Terra. Egli morì poi nell’anno 483 avanti Cristo, nel mese di Wesak (maggio), nella notte del plenilunio.

Continua a leggere “L’evoluzione del Wesak”

Le energie dell’Ombra

Per quanto posso constatare dal mio punto di osservazione, direi che sono poche, ormai, le persone che sostengono che ciò che sta accadendo ai nostri giorni in realtà è sempre accaduto. Ciò che abbiamo oggi è un pianeta devastato in modo probabilmente irreversibile rispetto agli odierni mezzi a disposizione per porvi rimedio, ed un caos politico-economico globalizzato.

Dalla I° Rivoluzione industriale in qua, infatti, cioè dal diciottesimo secolo, con l’avvento dei combustibili fossili e delle alte temperature per produrre manufatti, è cominciato il declino della Terra: negli ultimi 20 anni abbiamo inquinato quanto non era stato possibile in milioni di anni. Gli scienziati dicono che la percentuale di anidride carbonica in circolo, residuo di ogni tipo di combustione, è quella di 75 milioni di anni fa,  periodo in cui ci furono grandi eruzioni vulcaniche.

Continua a leggere “Le energie dell’Ombra”

La saggezza della disobbedienza-parte II°

Come si sarà potuto evincere dalla prima parte di questo post, disobbedire agli ordini o agli obblighi imposti quando essi violano i nostri diritti o sono contrari alla nostra coscienza, che è la voce del Sé, è un compito evolutivo.

Anne Givaudan, decisamente tra i miei autori favoriti, come è noto possiede la facoltà di uscire dal corpo e viaggiare nei mondi sottili, per adempiere a dei compiti che le vengono assegnati dalle sue guide. Nel suo libro “Il patto violato: vite interrotte” Anne racconta la storia di alcune anime che hanno scelto il suicidio. Una di queste storie può egregiamente servire ad esemplificare la necessità di saper dire di no quando l’ordine stabilito ingiunge di fare qualcosa che la nostra morale riprova. E’ la storia di John Smith, che di seguito riassumo.

Continua a leggere “La saggezza della disobbedienza-parte II°”

La saggezza della disobbedienza-parte I°

Esiste una disobbedienza che non ha nulla a che vedere con la ribellione di chi non accetta limiti al proprio ego ed è invece una disobbedienza che proviene dall’ascolto dell’Anima. Essa richiede consapevolezza di sé, responsabilità, coerenza, e la sua attuazione richiede coraggio e fermezza: si tratta della disobbedienza alle imposizioni che vanno contro la nostra coscienza ed i nostri diritti.

Questi sono tempi particolari in cui, per effetto del compimento di grandi cicli cosmici, un Nuovo Mondo sta nascendo, mentre il vecchio, morente, si dibatte e distrugge.

Continua a leggere “La saggezza della disobbedienza-parte I°”

David Garrett, il violino e la Nuova Era

Questo articolo si propone di incoraggiare i lettori a mettere attenzione alle scelte che stanno facendo, per rendersi consapevoli di quanto  stiano rispettando ciò che sono e quanto invece si lascino portare dalle convenzioni e dai condizionamenti. Quanto più ci lasciamo espropriare di parti di noi, infatti, rinunciando a lasciar fiorire quel frammento di divinità che in effetti siamo, tanto più ci allontaniamo dall’armonia e quindi dalla gioia che possiamo provare e diffondere restando in contatto con noi stessi. E tanto più forte sarà il rimpianto quando ce ne accorgiamo.

Mi sembra siano passati un paio d’anni da quando ho trovato  su Facebook un video che mostrava un fascinoso giovane suonare un violino. La musica aveva un tono romantico e lo svolgersi delle immagini sembrava essere in sintonia con delle frasi che comparivano sullo schermo, inserite da un ecuadoregno: erano in spagnolo, ma comunque comprensibili anche per noi italiani, perlomeno all’ingrosso. Queste frasi erano destinate agli operatori di luce e sottolineavano la difficoltà del compito che si erano assunti, però contenevano anche l’invito a rallegrarsi, dal momento che la loro fatica sarebbe sul punto di terminare in quanto stiamo entrando in un nuovo tempo.

Continua a leggere “David Garrett, il violino e la Nuova Era”

Ritrovare la gioia

Quello della gioia è uno stato d’animo che ciascuno di noi desidera vivere, ma che tuttavia rimane per molti un’esperienza del tutto fugace o persino sconosciuta. Ci sono anche coloro che pensano non sia possibile sperimentare una vera gioia sulla Terra.

Io penso invece che vivere la gioia sia non solo possibile, ma perfino inevitabile, dal momento che essa è connaturata all’essere umano. Appartiene alla nostra parte divina e noi la incontreremo sempre più spesso e sempre più profondamente man mano che ci avviciniamo al recupero della nostra totalità, cioè all’allineamento con la nostra Anima.

Continua a leggere “Ritrovare la gioia”

Equilibrio personale ed innalzamento delle frequenze

Come già esposto nella pagina dedicata al coaching, nel sito cui questo blog appartiene, ci troviamo in un’epoca in cui le energie che arrivano sulla Terra sono di frequenza sempre più elevata. Questo perché il sistema solare, a causa del suo movimento ciclico all’interno della galassia, occupa attualmente una posizione che si verifica ogni 26.000 anni e che sancisce un cambio di Era.

Prende ora avvio un’Era in cui è previsto il superamento della concezione egoica della vita, della competizione e della ricerca del potere, come anche delle credenze limitanti. Questi valori dovranno essere sostituiti dal senso di fratellanza, dalla cooperazione, dall’orientamento alla spiritualità, dal rispetto di Madre Terra e di ogni forma di vita che essa ospita.

Continua a leggere “Equilibrio personale ed innalzamento delle frequenze”